Recensione film "Superman" 2025
Prima di vedere questa nuova versione di Superman (quella di James Gunn per intenderci) avevo sentito e letto commenti contrastanti. C'era chi lo aveva definito una nuova linfa per il vecchio supereroe e per tutto l'universo DC e chi invece lo aveva bollato come brutto, noioso e soprattutto un film non reggeva il confronto con il Superman di Zack Snyder.
Si, in effetti questo nuovo Superman è differente dall'ultimo che abbiamo visto sul grande schermo ma non solo, è differente da tutti quelli precedenti perché James Gunn ha dato un anima e un cuore umano all'uomo di acciaio. Gli ha donato il dubbio e le insicurezze che tutti noi esseri umani abbiamo ogni giorno, perché non importa da dove si proviene, quanto sei forte è invincibile, quello che sei è frutto dell'educazione che abbiamo ricevuto. Quella che purtroppo manca ogni giorno di più nella vita vera.
Insomma James Gunn ha fatto un ottimo lavoro, ci ha regalato dei personaggi tridimensionali che spaziano su tutta la gamma delle emozioni. Un cast eterogeneo ma di grande spessore (uno su tutti Nicholas Hoult -Lex Luthor) e una trama lineare, con sullo sfondo un conflitto che ricorda da vicino ciò che sta succedendo a Gaza e un finale a lieto fine che però ci lascia in sospeso una domanda: Qual'è il vero scopo dell'arrivo di Superman sulla Terra?
Buona visione.



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